Collegium Pro Musica

Valerio Losito, Solisti Orchestra Barocca Siciliana

“Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti”: Valerio Losito, Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliano | 18 settembre, Chiesa di San Donato, Genova

800 anni dalla morte di San Francesco: la grandezza musicale della Sicilia del Seicento rievocata da Valerio Losito e dai Solisti dell'Orchestra Barocca Siciliana

Il XXXIII Festival Musicale “Le Vie del Barocco” 2026, Scultura: e il suono si fece forma, celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia, con un evento d’eccezione che ci “traghetterà” nella Sicilia del Seicento.

Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti è il programma con cui il violinista Valerio Losito e i Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana faranno il loro ingresso venerdì 18 settembre, alle ore 20:30, nella Chiesa di San Donato a Genova.

Il concerto verrà anticipato alle ore 20:15 dalla presentazione delle opere scultoree della Chiesa a cura di Don Carlo Parodi.

"Non solo" Alessandro Scarlatti. La Sicilia crocevia di artisti nel XVII secolo: Francesco Pistocchi, Frate Bonaventura Aliotti, Giovanni Pandolfi Mealli, Fra’ Bartolomeo Montalbano, Giovanni Battista Fasolo e Gianpietro del Buono,

Valerio Losito e i Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana presenteranno al pubblico una selezione di brani tratta dalle più interessanti raccolte di musica strumentale di autori siciliani o operanti in Sicilia intorno alla metà del Seicento.

Fin dall’antichità l’isola è stata crocevia di nazioni, popoli, stili, culture, per poi armonizzare elementi diversi in una personale e luminosa cifra stilistica personale. Ecco che anche in musica, numerosi artisti hanno reso grande la Sicilia grazie alle proprie composizioni.

Primo tra tutti Alessandro Scarlatti, che, partito da Palermo, sua città natale, spese i suoi giorni tra Roma e Napoli, divenendo uno dei più celebrati musicisti e compositori di tutti i tempi.
Attribuita ad un giovanissimo Scarlatti ascolteremo l’introduzione ad Amor quando si fugge, allor si trova, commedia in musica che, destinata ad allietare la villeggiatura frascatana della nobiltà romana di fine secolo, probabilmente rimase nel cassetto, e non ha ancora avuto alcuna messinscena moderna.

Più vecchio di un anno di Scarlatti è Francesco Pistocchi, nato a Palermo da famiglia bolognese.
A soli otto anni l’enfant prodige, che diverrà poi uno dei cantanti più famosi dell’età barocca, compone alcune variazioni sul basso del Ballo di Mantova, pubblicate nel 1667 con il titolo eloquente di “Capricci puerili”.

Un altro importante compositore isolano è Frate Bonaventura Aliotti (o Aleotti), detto “Padre Palermino”, attivo, oltre che nella città d’origine, anche presso la Basilica del Santo di Padova, nonché a Ferrara e Spoleto, e autore di importanti oratori agiografici tra cui, oltre a quello citato stasera, anche una Santa Rosalia.

All’appello ci saranno anche diversi compositori che, pur forestieri, operarono e resero grande l’arte musicale siciliana.
Il primo è Giovanni Pandolfi Mealli, sacerdote nato a Montepulciano e attivo come musicista a Messina tra il 1669 e il 1675, anno in cui dovette fuggire in seguito all’omicidio del cantante Giovannino Marquett (cui è dedicato, nella raccolta del 1669, il Passacaglio Il Marquetta).

Ricordiamo poi Fra’ Bartolomeo Montalbano, bolognese, Minore Conventuale che fu per venti anni maestro di cappella nella chiesa di San Francesco di Palermo: la sua sinfonia Geloso è dedicata «al molto Reverendo Padre Gerolamo Geloso Secretario de’ Minori Conventuali nella Provincia di Sicilia».

Completano il programma i brani per tastiera dell’astigiano Giovanni Battista Fasolo, confratello di Montalbano e maestro di Aliotti, e di Gianpietro del Buono, musicista dalla biografia oscura, e forse anch’egli religioso – poiché definito in alcune fonti “monaco” – attivo in ambiente palermitano tra gli anni trenta e quaranta del XVII secolo.

Programma del concerto “Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti” di Valerio Losito e dei Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana

Venerdì 18 settembre 2026, ore 20:30
Genova, Chiesa di San Donato

ore 20:15: Presentazione delle opere scultoree a cura di Don Carlo Parodi

Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti

Valerio Losito, violino
Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana
Teresa Lombardo, violino
Jascha Parisi, violoncello
Luca Ambrosio, clavicembalo

  • Alessandro Scarlatti (1660 – 1725)
    Introduzione innanzi l’Opera “Amor quando si fugge allor si trova”
    [Largo] – Presto – Largo – Presto – Grave – Allegro
  • Fr. Bartolomeo Montalbano (1598 – 1651)
    Sinfonia IV Geloso a violino solo
  • Gioanpietro Del Buono (? – 1640 ca.)
    Sonate V & VI, da …..Sonate in varie maniere sopra l’Ave Maris Stella
  • D. Giovanni Antonio Pandolfi Mealli (1624 – 1687 ca.)
    La Spatafora – Trombetta a 2 violini
    Adagio – Arietta (adagio) – Battaglia (vivace) – Corrente (adagio e ariosa) – Sarabanda – Largo – Allegro
    Sonate à Violino solo per Chiesa e camera
    Sonata I a violino solo detta La Stella Adagio – Allegro – [Corrente] – Adagio
  • Fr. Giovan Battista Fasolo (1598 ca – 1680 ca)
    Fuga IV sopra ut re mi fa sol la
  • D. Giovanni Antonio Pandolfi Mealli
    Il Marquetta – Passacaglio a 2 violini Adagio – Arietta (adagissimo) – Allegro – Brando
  • Fr. Bonaventura Aliotti (1640 ca – 1683)
    Sinfonia da “La morte di S. Antonio da Padova”
  • Francesco Antonio Mamiliano Pistocchi (1659 – 1726)
    Capricci Puerili, op. 1 per violino e basso continuo [Variazioni sopra il Ballo di Mantova]

Valerio Losito

Valerio Losito si è diplomato con E. Onofri presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo.
A soli 22 anni ha fatto parte della European Union Baroque Orchestra, con cui ha svolto un’intensa attività concertistica a livello internazionale.
Da allora collabora con numerose e prestigiose formazioni musicali italiane e europee come solista e violino di spalla, impegnate in stagioni e festival in tutta Europa, Russia, Giappone, Stati Uniti e in America latina.

La sua discografia comprende una cinquantina di titoli, pubblicati da case discografiche italiane ed europee.

Parallelamente all’attività concertistica e discografica, Valerio Losito svolge un’intensa e proficua attività di ricerca musicologica.

Valerio Losito è docente a contratto di Violino Barocco presso i conservatori “A. Casella” dell’Aquila e “C. Monteverdi” di Cremona.

I Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana

Teresa Lombardo si è diplomata al Conservatorio “G. Verdi” di Torino sotto la guida di M. Marin e perfezionata all’Haute Ecole de Musique di Losanna.
Ha collaborato a lungo con il Teatro Lirico Sperimentale Belli di Spoleto, per il quale ha lavorato, oltre che da orchestrale, anche come coadiutrice al corso per professori di ensemble contemporaneo.
Suona regolarmente in formazioni cameristiche quali il Quartetto del Sole e il Sestetto Boccherini, esibendosi in Italia e all’estero.
Collabora con l’Orchestra Barocca Siciliana e con l’Ensemble Sibarò.

Jascha Parisi si è diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “V. Bellini” di Catania sotto la guida di Benedetto Munzone.
Ha partecipato a diverse masterclass tenute da R. Filippini e da B. Hoffmann.
Attualmente si esibisce in Italia ed all’estero con diverse formazioni, spaziando dalla musica barocca a quella contemporanea.
È docente di Violoncello presso il liceo musicale “Giovanni Verga” di Modica.

Diplomato in pianoforte con D. Manigrasso ed in clavicembalo con il massimo dei voti presso l’Istituto Musicale Bellini di Catania con S. Carchiolo, Luca Ambrosio ha completato la sua formazione presso la Schola Cantorum Basiliensis (Svizzera) con J.B. Christensen.
Collabora da anni con diversi gruppi specializzati nell’esecuzione su strumenti originali, con cui ha registrato diversi CD.
Nel 2013 si è laureato in Musicologia presso l’Università degli Studi di Pavia, conseguendo anche il dottorato di ricerca.
Ha partecipato a diversi convegni in Italia e all’estero, pubblicando contributi per diverse case editrici.
Nel 2016 ha vinto il VII Premio Internazionale di Studi Musicologici “F. M. Ruspoli”.

L’Orchestra Barocca Siciliana nasce nel 1986 su iniziativa del flautista Piero Cartosio e durante la sua lunga attività ha promosso numerose rassegne concertistiche (30 edizioni di Palermo Musica Antica, 21 edizioni del Festival di Musica Antica di Polizzi Generosa, Madonie Musica Antica) in cui si è esibita insieme a vari musicisti di riferimento per il settore.
A partire dal 1995 ha svolto anche un’importante attività di formazione.
Nel 2020 l’Orchestra Barocca Siciliana si trasferisce a Siracusa, insediandosi stabilmente in uno dei luoghi barocchi più interessanti (e dimenticati) della città aretusea: il convento dei Frati Cappuccini.
L’Orchestra Barocca Siciliana è sostenuta da giovani artisti e musicologi siciliani, presieduti da Luca Ambrosio, clavicembalista e musicologo.
Nel 2020 il concerto Nuovo Barocco Italiano è stato videoregistrato in HD e diffuso in tutto il mondo attraverso il nuovissimo portale “Italiana” del Ministero degli Esteri, come emblema del modo italiano di interpretare la gloriosa tradizione musicale italiana del passato.
Il progetto Consonanze barocche tra Italia e Francia ha vinto nel 2023 il prestigioso bando ministeriale “Boarding Pass Plus”.

Ingresso e tariffe

L’ingresso al concerto “Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti” di Valerio Losito e dei Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana di venerdì 18 settembre, alla Chiesa di San Donato a Genova, sarà a euro 12, ridotto a 6 per gli under 25 e a 3 per gli under 18.

La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.

Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095, indicando sempre nome e cognome.

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