“A colpi di martelletto": i PiCello Bros in prima assoluta ligure il 29 settembre a Palazzo Spinola
Scultura: e il suono si fece forma è il tema che accompagna il XXXIII Festival Musicale “Le Vie del Barocco” 2026.
Un filo conduttore che martedì 29 settembre, alle ore 17, accompagnerà il pubblico in un viaggio sensoriale dove le note del duo violoncello-pianoforte formato dai PiCello Bros (Francesco Pepicelli, violoncello, e Angelo Pepicelli, pianoforte) dialogheranno con la magnificenza delle sale del Palazzo Spinola a Genova. Un’occasione unica per vivere la bellezza del patrimonio storico di uno dei più visitati Palazzi dei Rolli Patrimonio UNESCO.
Nell’ambito di uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati della musica da camera sette e ottocentesca, i PiCello Bros eseguiranno, in prima assoluta in Liguria, Presenze riflesse. Omaggio a Schnittke (2024), brano a loro dedicato dal compositore Roberto Molinelli.
In programma anche altri due capisaldi della letteratura per violoncello e pianoforte: la Sonata in sol minore op. 5 n. 2 di Beethoven e la Sonata in sol minore op. 65, l’unica scritta da Chopin per questo strumento ad arco.
Programma del concerto "A colpi di martelletto" dei PiCello Bros di martedì 29 settembre a Palazzo Spinola di Genova
Martedì 29 settembre 2026, ore 17
Genova, Palazzo Spinola di Pellicceria
A colpi di martelletto
PiCello Bros
Francesco Pepicelli, violoncello
Angelo Pepicelli, pianoforte
- Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata in sol minore op. 5 n. 2 (1796)
Adagio sostenuto e espressivo, Allegro molto più tosto presto, Rondo, Allegro - Roberto Molinelli (1963)
Presenze riflesse. Omaggio a Schnittke (2024)
dedicato ai PiCello Bros – prima esecuzione in Liguria - Fryderyk Chopin (1810-1849)
Sonata in sol minore op. 65 (1846)
Allegro moderato, Scherzo, Allegro con brio, Largo, Finale, Allegro
PiCello Bros
“Quando da ragazzi giocavamo a pallone, a tennis, ci piaceva fare goal e vincere, ma non era fondamentale; l’importante era provare il piacere di concertare una partita, un’azione insieme, semplicemente stare insieme per vivere emozioni e divertimento, valorizzando le qualità di entrambi.
Anche oggi non è fondamentale dove suoniamo, anche se ci piace molto – come è successo – suonare in Carnegie Hall a New York, in Salle Gaveau a Parigi, in Suntory Hall a Tokyo, al Coliseum di Buenos Aires. L’importante per noi è la relazione che creiamo con un pubblico interessato, partecipe, entusiasta, che entra insieme a noi nella musica che stiamo suonando, per viverla tutti insieme in un’unione ogni volta straordinaria.
Ed è arricchente scoprire nuovo repertorio o un nuovo modo di far rivivere opere d’arte già studiate e suonate nei concorsi vinti, fra cui il mitico “Gui” di Firenze, negli innumerevoli concerti in tutto il mondo, nelle sale di registrazione, incidendo per DECCA o per Naxos.
Amiamo ricordare il grande compositore Goffredo Petrassi che negli anni novanta, sentendoci suonare, disse: “Non siete uno più uno, ma DUE”.
Ed è questo “essere due’”sempre che ci consente di portare i messaggi della musica con la forza della libertà data dall’unione di due anime che si specchiano una nell’altra.”
Francesco Pepicelli, violoncello
Dalla tournée come primo violoncello solista dell’Orchestra Mahler sotto la guida di Claudio Abbado, dal Concerto di Schumann con la direzione di Daniele Gatti, dal premio al prestigioso Concorso Gui con il Duo Pepicelli, fino ad oggi.
Quarant’anni di duo con il fratello Angelo, quasi vent’anni con il Trio Metamorphosi, 20 CD di cui gli ultimi 7 per DECCA, centinaia di allievi violoncellisti e cameristi formatisi alla sua scuola nei vari Conservatori italiani negli ultimi 35 anni, 1000 concerti cameristici in tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Suntory Hall di Tokyo…
Tutto ciò con l’infinito amore che ha animato la vita musicale di Francesco Pepicelli dalle prime note suonate in famiglia al violoncello quasi 50 anni fa.
Ed ora gli straordinari innovativi progetti dei PiCello Bros., dell’Ensemble Metamorphosi e dello spettacolo Beethoven in Vermont in cui si cimenta come MusicistAttore.
Angelo Pepicelli, pianoforte
Camerista nato, Angelo Pepicelli ha svolto attività con il Duo Pepicelli e il Trio Modigliani, diventato poi Trio Metamorphosi, suonando in numerose delle più importanti sale del mondo (fra le altre Carnegie Hall di New York, Suntory Hall a Tokyo e Salle Gaveau a Parigi), dopo aver conseguito premi internazionali di prima classe (Gui di Firenze su tutti).
Straordinari i recenti successi del nuovo originale Ensemble Metamorphosi e dello spettacolo innovativo Beethoven in Vermont, in cui ha esordito come MusicistAttore, interpretando Rudolf Serkin.
Ed ora il sorprendente progetto PiCello Bros., con il fratello Francesco, violoncellista.
La sua attività discografica, prima mirata al repertorio italiano fra Ottocento e Novecento, negli ultimi anni si è focalizzata sulle integrali per trio di Beethoven e Schumann.
DECCA, Naxos, Dynamic, Bongiovanni e la rivista Amadeus hanno pubblicato una ventina di suoi CD, molti dei quali sono edizioni di riferimento.
Impegnato da oltre quarant’anni nella didattica a Terni, ha tenuto masterclass in altri Conservatori italiani e prestigiose istituzioni estere in Austria, Polonia, Giappone.
Angelo Pepicelli ha ottenuto grandi successi anche nel campo dell’organizzazione musicale, principalmente nell’Associazione Filarmonica Umbra, di cui è Presidente da vent’anni.
Ingresso e tariffe
L’ingresso al concerto A colpi di martelletto di martedì 29 settembre con i PiCello Bros sarà a euro 12 (€ 6 per museo e € 6 per concerto).
La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.
Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095, indicando sempre nome e cognome.
