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Cappella Musicale San Francesco Da Paola_Missa Papae Marcelli di Palestrina

La Missa Papae Marcelli tra i colori del Guercino: il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia celebra 500 anni di Palestrina | 11 ottobre, Genova

500 anni di Palestrina: il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia esegue l'11 ottobre alla Basilica di Carignano la Missa Papae Marcelli

Il 32° Festival Musicale “Le Vie del Barocco” 2025, “Pittura…..e il colore si fece suono” celebra sabato 11 ottobre, alle ore 19, alla Basilica di Nostra Signora Assunta di Carignano, trionfo dell’architettura sacra genovese, 500 anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, il principe della polifonia sacra del Rinascimento, con un concerto di assoluta bellezza.

Il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, alla bacchetta di Silvia Perucchetti e affiancato da Andrew Tan Nyen Wen (violino barocco) ed Erio Reverberi (violino e ghironde) eseguirà la Missa Papae Marcelli: si tratta della più famosa ed eseguita messa di Palestrina, caposaldo del repertorio sacro e punto di svolta nella storia della musica liturgica.

Il compositore rinascimentale dedicò la Missa Papae Marcelli, pubblicata nel Missarum Liber Secundus del 1567, a Marcello Cervini, salito al soglio pontificio per neanche un mese con il nome di Marcello II.

L’opera si inserisce nella cornice della Controriforma.

Negli anni in cui Cervini presiedeva, in qualità di legato pontificio, il Concilio di Trento, si era acceso il dibattito attorno alla musica sacra, alla complessità della polifonia e alle istanze di ritorno alla semplicità del canto invocato dalla riforma tridentina. Con la Messa Papae Marcelli, Palestrina interpretò le volontà del Concilio con una partitura che bilancia la bellezza musicale e la chiarezza del testo liturgico.

Il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, che eseguirà la Missa Papae Marcelli nell’arrangiamento a 4 voci e continuo di Giovan Francesco Anerio (1619), impreziosirà il concerto con una selezione di brani sacri e liturgici di autori italiani (specie dell’area lombardo-veneta), spagnoli e tedeschi dal Cinque e Seicento: in scaletta, Giovanni Matteo Asola, Tomas Luis de Victoria, Marc’Antonio Ingegneri, Gregor Aichinger, Giovanni Francesco Anerio e Lodovico Viadana.

Programma del concerto del Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia

Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia
Andrew Tan Nyen Wen, violino barocco
Erio Reverberi, violino, ghironde
Silvia Perucchetti, direttrice

  • Giovanni Matteo Asola (Verona, 1524 – Venezia, 1609)
    Ave maris stella inno in canto fratto
    da Canto fermo sopra messe, hinni…, 1592
  • Tomás Luis de Victoria (Avila, 1548 – Madrid, 1611)
    Ave Maria a 4 voci (attrib.)
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina (Palestrina, 1525 – Roma, 1594)
    Kyrie e Gloria
    dalla Missa Papae Marcelli nell’arrangiamento a 4 voci di Giovanni Francesco Anerio
    (da Messe a quattro voci, le tre prime del Palestina, Roma, Luca Antonio Soldi, 1619)
  • Anonimo (Spagna, XVI sec.)
    O gloriosa Domina inno in canto fratto
    da Intonarium Toletanum, 1515
  • Marc’Antonio Ingegneri (Verona, 1536 – Cremona, 1592)
    O bone Jesu a 4 voci
    erroneamente attribuito a Giovanni Pierluigi da Palestrina
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina
    Sanctus
    dalla Missa Papae Marcelli nell’arrangiamento a 4 voci di Giovanni Francesco Anerio
  • Gregor Aichinger (Ratisbona 1564 – Augusta, 1628)
    Regina coeli a 4 voci
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina
    Agnus Dei
    dalla Missa Papae Marcelli nell’arrangiamento a 4 voci di Giovanni Francesco Anerio
  • Giovanni Francesco Anerio
    (Roma, 1569 – Graz, 1630)
    O salutaris Hostia a 4 voci
  • Giovanni Pierluigi da Palestrina
    Sicut cervus a 4 voci
    da Motectorum quatuor vocibus, 1604
  • Lodovico Viadana (Viadana, 1564 – Gualtieri, 1627)
    Exultate Justi in Domino a 4 voci

Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia

Il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, fondato nel 1995 dall’organista Renato Negri, è diretto dalla musicologa Silvia Perucchetti, specializzatasi cum laude all’Università di Pavia-Cremona nello studio della polifonia sacra del ‘500.

Composto da musicisti, appassionati e musicologi, il Coro si rivolge al repertorio del pieno Rinascimento e dal 2006 è impegnato in un progetto di trascrizione ed esecuzione di polifonie inedite di autori reggiani del ‘500-’600.

Dal 1995 ad oggi ha tenuto concerti nelle basiliche più prestigiose di Venezia (S. Giorgio Maggiore), Palestrina (Festival G. P. da Palestrina, 2019 e 2022), Brescia, Ferrara, Monaco di Baviera, Acquasparta (Festival Federico Cesi), Paola, Cremona, Bologna, Parma, Forlì e nel Duomo di Modena, collaborando con Monica Piccinini, Bruce Dickey, René Clemencic, Sergio Vartolo, Palma Choralis Gruppo di Ricerca & Ensemble di Musica Antica, Coro Filarmonico Gazzotti di Modena, Cristina Calzolari e Donato Sansone.

Fra i progetti realizzati: dal Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia: El viage de Hierusalem (progetto monografico dedicato al viaggio in Terra Santa del compositore Francisco Guerrero, debuttato nel 2017 ed eseguito nella cattedrale di Palestrina nel 2022 per il festival omonimo), Ars lineandi musicam (dedicato alle Piae cantiones del 1582) e Lo novo peregrin d’amore. La musica al tempo della Divina Commedia (entrambi insieme a C. Calzolari e D. Sansone), In rime sparse il suono. Comprendere, intonare, comunicare (per il Festival Filosofia 2023), Storie dal Cinquecento reggiano (con lo storico C. Baja Guarienti), Te lucis ante terminum: musiche per l’Ufficio di Compieta a Reggio Emilia fra ‘500 e ‘600, Requiem di Puccini e Fauré e progetti di valorizzazione in prima esecuzione moderna di fondi musicali emiliani catalogati da Silvia Perucchetti (Carpi, musiche dai corali seicenteschi del convento di S. Niccolò, 2022, Finale Emilia, 2024 e Fanano, fondo Scolopi, 2025).

Fra i progetti sperimentali, Stylus phantasticus insieme al jazzista S. Copellini, la partecipazione all’album Homo distopiens di Fabrizio Tavernelli (2020) e a The Christmas Jethro Tull di Ian Anderson (2018).

Nel 2024 il Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia si è esibito nella Basilica di S. Pietro a Roma con il proprio repertorio palestriniano.
Nel 2025, in occasione del V centenario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina, si dedica allo studio della celebre
Missa Papae Marcelli nella trascrizione a 4 voci di G. F. Anerio (1619), che eseguirà in diverse date autunnali (fra cui nella Cattedrale di Modena).

Silvia Perucchetti

Silvia Perucchetti è musicologa, bibliotecaria, musicista.

Si è laureata cum laude in Musicologia nel 2009 presso l’Università di Pavia (sede di Cremona) specializzandosi nello studio della polifonia rinascimentale sacra di area padana.

Dal 2006 Silvia Perucchetti dirige il coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia e dal 2007 il Coro Mavarta di S. Ilario d’Enza (RE).

Direttrice dal 2023 del quadrimestrale FarCoro, ha pubblicato saggi e contributi musicologici, fra cui il saggio A piena voce: la vocalità della polifonia sacra fra Quattro e Cinquecento (in Voci e vocalità nella cultura occidentale, a cura di C. Miatello e V. Confuorto, ed. Armando, 2024), la redazione della voce enciclopedica Italia. La musica sacra. Il Seicento all’interno dell’Enciclopedia Ortodossa (Mosca 2012) e saggi dedicati a tecniche compositive e prassi esecutiva della polifonia, nel Rinascimento e nei canti dei soldati della Grande Guerra.

Silvia Perucchetti scrive abitualmente note musicologiche per vari CD di musica antica, programmi di sala ed è spesso relatrice in conferenze a carattere musicologico e in conferenze-concerto di sua ideazione.

Dal 2019 tiene per AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori il corso annuale La polifonia rinascimentale in coro: teoria e pratica, dalle fonti antiche al cantar insieme, caratterizzato dalla lettura dalle fonti originali a stampa e manoscritte. Attualmente è bibliotecaria presso la Biblioteca Musicale Gentilucci del Conservatorio di Reggio Emilia e dal 2010 cataloga fondi antichi, manoscritti, moderni e musicali in numerose città emiliane (fra queste, l’Accademia Filarmonica e il Museo della Musica di Bologna, la Biblioteca Estense di Modena, la Biblioteca Loria di Carpi, il Collegio San Carlo di Modena, ecc.).

Parallelamente Silvia Perucchetti affianca l’attività di fotografa: si dedica alla documentazione di concerti, eventi e beni culturali (manoscritti musicali, stampe e tessuti), a reportage di fotogiornalismo e alla fotografia artistica.

Andrew Tan Nyen Wen

Nato e cresciuto in Malaysia, Andrew Tan Nyen Wen si è interessato alla musica occidentale sin dalla sua infanzia, prima studiando violino, poi canto gregoriano, musica medievale e rinascimentale, repertorio seicentesco e galante.

Ha unito arte, musica e scultura diplomandosi in liuteria e specializzandosi nel restauro di strumenti e nella costruzione di strumenti su modelli storici.
Oltre che costruttore è anche esecutore e collabora attivamente con gruppi di musica antica ed esecuzione storica sia come cantore che come strumentista.

Andrew Tan Nyen Wen ha studiato Violino barocco con Alessandro Ciccolini e viella medievale con Susanne Ansorg.
Ha fatto formazione canora ed interpretazione in stile medievale a San Marino con Cristina Alís Raurich e semiografia gregoriana con A.I.S.C.Gre sotto la tutela di Riccardo Zoja, Claudio Accordi, Pietro Magnani, Luca Ronzitti, Oreste Schiaffino e Giovanni Conti.

Andrew Tan Nyen Wen si esibisce regolarmente spaziando dal canto gregoriano, alla polifonia cantata, al violino barocco, viella, liuto e varie percussioni, noto per la sua ecletticità e creatività nell’esecuzione musicale.

Attualmente canta e suona in diversi cori ed ensembles nell’Italia settentrionale fra Emilia-Romagna e Lombardia: Schola Gregoriana Ecce dell’Aerco, Schola Gregoriana Cremensis di Crema, Schola Gregoriana maschile del Coro Paer di Colorno, Schola Medievale femminile del Coro Paer di Colorno, I Sacri Rimbombi di Casalmaggiore/ Sabbioneta, Coro Monte Castello di Parma, Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia e costantemente in collaborazione coi numerosi artisti internazionali.

Alla sua passione per l’arte, fra pittura umanistica e scultura classica, Andrew Tan Nyen Wen ha unito la musica diventando liutaio specializzato in costruzione e restauro degli strumenti musicali in stile antico, ha ottenuto il diploma nel 2017 alla Scuola Internazionale di Liuteria Accademia Scrollavezza di Noceto (PR) con Maestri Renato ed Elisa Scrollavezza, Andrea Zanrè e Frédéric Noharet.

Andrew Tan Nyen Wen è attivo con La compagnia del Lorno di Colorno fondato da Lino Mognaschi, e vincendo il I premio per la Ghironda Barocca ed il Diploma Speciale per la Viola d’Amore al Malta International Baroque Instrument Making Competition (2020).

Suona in numerosi concerti i suoi strumenti musicali, ricostruiti secondo i metodi tradizionali e attento alla filologia nell’esecuzione della musica antica.

Erio Reverberi

Erio Reverberi si è diplomato in violino al conservatorio “A. Peri” di Reggio Emilia.

Per 34 anni è prima parte nell’Orchestra Sinfonica “A. Toscanini” di Parma.

Nel 2008 incontra Moni Ovadia e partecipa come violino solista, insieme alla “Stage Orchestra”, allo spettacolo “La bella utopia” e ad altri.

Da alcuni anni Erio Reverberi  si dedica alla musica kletzmer e dal 2014 ha approfondito lo studio delle ghironde insieme a Paolo Simonazzi.

Ingresso e tariffe

L’ingresso al concerto “La Missa Papae Marcelli tra i colori del Guercino” del Coro della Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia di sabato 11 ottobre alla Basilica di N. S. Assunta di Carignano a Genova sarà a euro 12, ridotto a 6 per gli under 25 e a 3 per gli under 18.

La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.

Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095.

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