L'allegoria della musica di Gregorio De Ferrari e le sue songs: Mark Milhofer e Marco Scolastra rileggono i capolavori di Henry Purcell "riadattati" da Benjamin Britten
Il 32° Festival Musicale “Le Vie del Barocco” 2025, “Pittura…..e il colore si fece suono” porta martedì 21 ottobre, alle ore 17, a Palazzo Spinola, un progetto unico nel suo genere, fra voce e pianoforte.
Il tenore Mark Milhofer, accompagnato dal pianista Marco Scolastra eseguirà le Britten’s Purcell Realizations, il titolo con cui si identificano le composizioni per voce e pianoforte di Benjamin Britten, arrangiamenti di opere di Henry Purcell.
Nel 1945 avvenne la commemorazione del 2500° anniversario della morte di Purcell, che ridestò un certo interesse verso il Maestro barocco.
Britten iniziò quell’anno ad arrangiare canzoni, duetti e un trio di Purcell, scrivendo, o “sviluppando”, il basso figurato di quest’ultimo come un accompagnamento per pianoforte, a volte prendendosi grandi libertà con la composizione originale.
Britten scelse canzoni, arie e duetti di Purcell, o attribuiti a lui, da Harmonia Sacra, Orpheus Britannicus, The Queen’s Epicedium, Dido and Aeneas e La regina delle fate.
Gli studenti dell'IC Montaldo di Genova leggono le opere pittoriche
Il concerto “L’allegoria della musica di Gregorio De Ferrari e le sue songs” con Mark Milhofer e Marco Scolastra di martedì 21 ottobre a Palazzo Reale di Genova sarà anticipato, alle ore 16:30, dalla lettura delle opere pittoriche degli studenti dell’IC Montaldo di Genova.
Mark Milhofer, tenore
Marco Scolastra, pianoforte
- Opera
“I attempt from love’s sickness to fly” da Indian Queen
“Why should men quarrel?” da Indian Queen
“Fairest Isle” da King Arthur
“Hark the ech’ing air!” da Fairy Queen
“Turn then thine eyes” da Fairy Queen - Odes and Elegies
“The Queen’s Epicedium”
(Elegy on the death of Queen Mary, 1695) - Three Divine Hymns
“Lord, what is man”
“We sing to him”
“Evening Hymn” - Harmonia Sacra
“Job’s Curse” - Songs
“If music be the food of love” (third version)
“Sweeter than roses”
“Man is for the woman made”
“O solitude, my sweetest choice”
“Music for a while”
Mark Milhofer
Munito di un repertorio molto ampio, dalla musica barocca fino alla musica contemporanea (non dimenticando il “belcanto” nel mezzo), Mark Milhofer è uno dei cantanti stranieri più ricercati in Italia.
Corista a Magdalen College mentre studiava all’Università di Oxford, una volta laureatosi gli fu assegnato un posto al Corso di Lirica della Guildhall School of Music di Londra.
Ha poi partecipato ai corsi di perfezionamento di Renata Scotto e Leyla Gencer organizzati dall’AS.LI.CO. debuttando in Italia quando era stato scelto da Giorgio Strehler per la sua ultima produzione – Così fan tutte – al Piccolo Teatro di Milano.
Tra gli impegni recenti di Mark Milhofer ricordiamo L’incoronazione di Poppea per lo Staatsoper di Berlino, Eumete per Royal Opera House di Londra in una nuova produzione di The Return of Ulysses e The Butler per Theater an der Wien in Der Besuch der Alten Dame, regia di Keith Warner.
Ha cantato Lysander in A Midsummer Night’s Dream a Valencia e Palermo, Le Comte Ory in forma di concerto a Londra e Acteon di Charpentier alla Beaune International Baroque Festival, Schneewitchen di Heinz Holliger a Basel, The Fairy Queen a Stoccarda (regia di Calixto Bieito), Thespis/Mercure in Platee per Opera Stoccarda e a Dresda (regia di Rolando Villazon), The Madwoman in Curlew River di Britten per la Sagra Musicale Umbra, Il Conte d’Almaviva/Il barbiere di Siviglia per Nationale Reisopera in Olanda, Nadir/Les Pecheurs de Perles di Bizet per la Daegu Opera Festival in Sud Korea e Le Comte de Rosillon/Die Lustige Witwe per l’Opera di Graz.
Nel 2001 è stato protagonista della nuova opera di Marcello Panni The Banquet a Genova e al Teatro dell’Opera di Roma.
Per quanto riguarda l’Oratorio, il repertorio è molto vasto: da Monteverdi a Britten.
Comprende musica di Henry Purcell, eseguita alla Wigmore Hall di Londra, col King’s Consort; Passione di San Giovanni di Bach a Milano con I Pomeriggi Musicali; Serenade for Tenor, Horn and Strings di Britten con Bartoletti a Parma, e con l’Orchestra di Santa Cecilia di Roma. Ancora di Britten, il War Requiem e un recital di tutte le sue cinque Canticles a Perugia nel 2018.
Recentemente ha cantato nei Carmina Burana di Orff a Parma, e Petite Messe Solennelle di Rossini per l’Aldeburgh Festival.
Insieme al pianista Marco Scolastra, Mark Milhofer ha inciso l’integrale dei 47 Folk Songs per voce e pianoforte di Benjamin Britten (BRILLIANT CLASSICS, 2 CD, 2021).
Marco Scolastra
Pianista estroso, naturale comunicatore (Gian Paolo Minardi)
Marco Scolastra ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Perugia diplomandosi con il massimo dei voti e la lode con il M° Franco Fabiani.
Ha studiato successivamente con Aldo Ciccolini e Ennio Pastorino e ha frequentato corsi di perfezionamento con Lya De Barberiis, Paul Badura-Skoda e – all’Accademia Chigiana – con Joaquin Achúcarro e Katia Labèque.
Marco Scolastra ha suonato per importanti istituzioni musicali: Teatro Valli di Reggio Emilia; Sagra Musicale Umbra; Teatro Lirico di Cagliari; Accademia Filarmonica Romana, IUC, Teatro Eliseo, Oratorio del Gonfalone, Auditorium Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Roma; Teatro Regio di Parma; Auditorium dell’Orchestra “G. Verdi” di Milano; Teatro Comunale di Bologna; Festival dei Due Mondi di Spoleto; Ravello Festival; Teatro La Fenice di Venezia; “I concerti del Quirinale” in diretta RAI Radio3; Teatro di San Carlo e Associazione “A. Scarlatti” di Napoli; Associazione “B. Barattelli” di L’Aquila; Musei Vaticani; Teatro Massimo di Palermo; Serate Musicali di Milano; “Museo Rossini” di Pesaro; Conservatorio “P. I. Čajkovskij” di Mosca; Tonhalle di Zurigo; Konzerthaus di Berna; Istituto “F. Chopin” di Varsavia; Orchestre National du Capitole di Tolosa; Festival van Vlaanderen in Belgio; Parlamento Europeo a Bruxelles; Musikverein di Vienna.
Come solista ha suonato sotto la guida di molti importanti direttori d’orchestra: Yuri Bashmet (I Solisti di Mosca); Andrew Constantine (Nordwestdeutsche Philharmonie); Romano Gandolfi (Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano); Howard Griffits (Orchestra da Camera di Zurigo); Richard Hickox; Claudio Scimone (I Solisti Veneti); Lior Shambadal (Berliner Symphoniker); Giedrė Šlekytė (Wiener Concert-Verein).
Per molti anni Marco Scolastra ha suonato in duo con il pianista Sebastiano Brusco. Ha collaborato con grandi artisti quali Vadim Brodski, Renato Bruson, Alessandro Carbonare, Max René Cosotti, Roberto Fabbriciani, Cinzia Forte, Fejes Quartet, Corrado Giuffredi, Sumi Jo, Raina Kabaivanska, Daniela Mazzucato, Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo, Quartetto Kodály, Desirée Rancatore, Charlie Siem.
Intensa la collaborazione con il drammaturgo Sandro Cappelletto del quale Marco Scolastra ha partecipato più volte al programma Inventare il tempo in onda su RAI5.
È in scena con illustri attori: Sonia Bergamasco, Arnoldo Foà, Elio Pandolfi (lungo sodalizio durato più di quindici anni), Ugo Pagliai, Lucia Poli, Jerzy Radziwilowicz, Pamela Villoresi.
Da sempre appassionato della musica del Novecento e dei nostri giorni, ha eseguito molti lavori in prima esecuzione assoluta o in prima italiana, alcuni dei quali a lui dedicati: Concerto per due pianoforti e percussioni di Darius Milhaud (2004); Concerto della demenza di Vieri Tosatti (Spoleto Festival 2005); Dance Variations per due pianoforti e orchestra di Morton Gould (2005); Verdi contro Wagner di Matteo D’Amico (2013); Tirol Concerto di Philipp Glass (2017); Aria da concerto di Silvia Colasanti (2019); Quattro canti popolari ciociari di Marcello Panni (2020); Il tempo non esiste di Lucio Gregoretti (2023); Rapsodia di Giovanni Guaccero (2023).
Ha registrato per Phoenix Classics, Stradivarius, Brilliant Classics, Decca, Urania Records, Rai5.
Marco Scolastra ha recentemente suonato alla Carnegie Hall di New York e ai “Concerti al Quirinale” in diretta RaiRadio3.
Ingresso e tariffe
L’ingresso al concerto “L’allegoria della musica di Gregorio De Ferrari e le sue songs” con Mark Milhofer e Marco Scolastra di martedì 21 ottobre a Palazzo Reale di Genova sarà a euro 12 (euro 6 per museo e euro 6 per concerto), ridotto a 6 per gli under 25 e a 3 per gli under 18.
La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.
Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095.
