Collegium Pro Musica

Carlo Aonzo e Collegium Pro Musica

Carlo Aonzo, Collegium Pro Musica | 25 settembre, Savona, Chiesa di S. Andrea | 26 settembre, Genova, Oratorio di S. Filippo

Carlo Aonzo incontra Collegium Pro Musica: mandolino sotto i riflettori il 25 e 26 settembre a Savona e Genova.

Il mandolino: dopo essere divenuto il passatempo preferito dell’aristocrazia settecentesca, prima di subire un declino nel secolo successivo, rinasce come strumento simbolo della tradizione popolare.

Sarà questo strumento, in mano a Carlo Aonzo, l’attore principale del doppio concerto, per il XXXIII Festival Musicale “Le Vie del Barocco” 2026, Scultura: e il suono si fece forma, che lo vedrà a fianco dell’ensemble Collegium Pro Musica diretto da Stefano Bagliano: venerdì 25 settembre alla Chiesa di S. Andrea a Savona (Soffiar, sfregar e pizzicar per devozione. Barocco e il Rococò tra arte e musica) e sabato 26 settembre all’Oratorio di S. Filippo a Genova (Suonar per Maria, bellezza scolpita tanto antica e così nuova).

I fasti del mandolino nella Napoli del Settecento

Il programma di Carlo Aonzo e Collegium Pro Musica vuole far rivivere all’ascoltatore gli antichi fasti del mandolino nella letteratura della musica colta e principalmente della Scuola Napoletana del Settecento, dove visse una radicale evoluzione strutturale e stilistica, trasformandosi da strumento di estrazione popolare a protagonista assoluto dello “stile galante” nelle corti europee.

Pur inserendosi storicamente nel tardo Barocco e nella transizione verso il Classicismo, Napoli è stata la culla che ha codificato il mandolino così come lo conosciamo.
Va ricordato che la Scuola Napoletana produsse una quantità enorme di partiture per questo strumento, inserendolo in sonate per strumento solo e basso continuo, duetti e concerti solistici con orchestra d’archi.

Dalla Scuola Napoletana a Vivaldi e Händel: il mandolino barocco e galante nel programma di Carlo Aonzo e Collegium Pro Musica

I compositori napoletani sfruttarono l’agilità del mandolino per introdurre nei brani arpeggi fioriti, scale rapide ed effetti chiaroscurali tipici dell’opera buffa e dello stile galante.

Tra i principali compositori della scuola barocca e galante napoletana che scrissero per lo strumento spicca Emanuele Barbella, violinista e compositore, autore di celebri concerti e sonate per mandolino caratterizzati da un lirismo dolce e dall’inserimento di elementi della tradizione popolare.
In scaletta, a Savona e Genova, il Concerto in re maggiore per mandolino, archi e basso continuo.

Ma non è da meno Carlo Cecere,  autore di importanti concerti per mandolino e strumenti ad arco come quello in la maggiore, che testimonia la transizione musicale verso le forme classiche.

Collegium Pro Musica presenterà il Concerto in si bemolle maggiore per flauto, archi e basso continuo di Roberto Valentino noto anche come Robert Valentine o Roberto Valentini, inglese naturalizzato italiano.
Il brano è custodito nella raccolta di 24 concerti per flauto ed archi custodita presso la biblioteca del Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli.

Tra i nomi dei compositori maggiormente di spicco del programma, troviamo sicuramente Georg Friedrich Händel e Antonio Vivaldi. Del primo verranno eseguite due Ouvertures dai Salmi di Chandos: la n. 7 e la n. 2.
Chandos Anthems, HWV 246–256, è il nome comune di una raccolta dodici Anthems (Salmi), composizioni corali sacre scritte da Händel (dubbia la paternità della dodicesima).
I testi sono salmi e versi di salmi combinati in inglese.
Händel scrisse gli inni a Chandos, la corte di James Brydges.

Il pubblico ascolterà il Concerto da camera in la minore RV 108 di Vivaldi, raffinato brano barocco composto tra il 1720 e il 1724.
Scritto per flauto (originariamente flauto dolce contralto), due violini e basso continuo, si sviluppa nella classica struttura in tre movimenti con un Allegro iniziale, vivace e dialogato tra il flauto e i violini, un Largo centrale lento di lirica e profonda espressività e un finale Allegro, brillante e dal ritmo incalzante.

Programma dei concerti di Carlo Aonzo e Collegium Pro Musica a Savona (25 settembre) e Genova (26 settembre)

Venerdì 25 settembre, ore 21
Savona, Chiesa di S. Andrea
Soffiar, sfregar e pizzicar per devozione. Barocco e il Rococò tra arte e musica

Sabato 26 settembre, ore 21
Genova, Oratorio di S. Filippo
Suonar per Maria, bellezza scolpita tanto antica e così nuova

Carlo Aonzo, mandolino
Collegium Pro Musica
Stefano Bagliano, flauto e maestro di concerto
Marino Lagomarsino e Valerio Giannarelli, violino
Alberto Pisani, violoncello
Luca Dellacasa, clavicembalo

  • Roberto Valentino (1681 – 1767)
    Concerto in si bemolle maggiore per flauto, 2 violini e basso continuo
    Adagio – Allegro – Adagio – Allegro
  • Carlo Cecere (1706 – 1761)
    Concerto in la maggiore per mandolino, 2 violini e basso continuo
    Allegro ma non presto – Largo – Grazioso
  • Georg Friedrich Händel (1685 – 1757)
    Ouvertures dai Salmi di Chandos
    n. 7: Largo e staccato – Allegro
    n. 2: Andante – Allegro ma non presto
  • Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
    Concerto RV 425 in do maggiore per mandolino e archi
    Allegro – Largo – Allegro
    Concerto da Camera RV 108 in la minore per flauto, due violini e basso continuo
    Allegro – Largo – Allegro
  • Emanuele Barbella (1718 – 1777)
    Concerto in re maggiore per mandolino, 2 violini e basso continuo
    Allegro ma non presto – Andantino – Giga Allegro

Carlo Aonzo

Carlo Aonzo, mandolinista italiano di fama internazionale, già docente presso i Conservatori di Bari e di Ferrara, è nato e cresciuto a Savona.
Dopo il diploma in mandolino ottenuto col massimo dei voti e lode al Conservatorio di Padova, ha collaborato con prestigiose istituzioni quali Orchestra della Scala di Milano, Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica Siciliana (dir. F. Sardelli) e numerose filarmoniche estere.

Tra i suoi riconoscimenti si annoverano il 1° Premio assoluto e premio speciale “Vivaldi” al Concorso Internazionale “Pitzianti” di Venezia e il 1° Premio al Walnut Valley National Mandolin Contest a Winfield, Kansas (USA).
Nel 2001, con la sua “Orchestra a Pizzico Ligure” ha suonato per Papa Giovanni Paolo II per la Festa delle Famiglie in Vaticano.

Carlo Aonzo è spesso invitato come direttore e docente dalle più importanti istituzioni mandolinistiche internazionali quali Classical Mandolin Society of America, Federation of Australasian Mandolin Ensemble, European Guitar and Mandolin Association e convocato nelle giurie di concorsi internazionali tra cui Osaka International Mandolin Competition (Giappone) e Yasuo-Kuwahara Competition Schweinfurt (Germania).
Insegna in seminari e workshop in tutto il mondo.
Dal 2000 dirige il corso annuale “Carlo Aonzo Mandolin Workshop” a New York, Milwaukee e Nashville.
Nel 2006 fonda l’Accademia Internazionale Italiana di Mandolino, riferimento mondiale per la didattica del settore.
Dal 2019 è direttore artistico di “Cremona Mandolini in Mostra” all’interno di Cremona Musica Exhibitions & Festival e dal 2023 del Festival Internazionale Mandolinistico di Savona.

La sua vasta discografica include differenti aspetti del repertorio mandolinistico.
In ambito classico Carlo Aonzo ha realizzato diversi progetti tra cui: in duo con chitarra gli album Integrale per Amandorlino e Chitarra Francese, Paganini e Kaze, con ensemble di strumenti d’epoca l’album Through 4 Seasons ciclo completo delle 4 Stagioni di Vivaldi per la prima volta con mandolino solista, e in duo con pianoforte l’album Carlo Aonzo – Bruno Canino.

Ha pubblicato raccolte in America per Mel Bay e Hal Leonard, e per l’italiana Bérben; l’etichetta canadese Les Productions d’Oz ha edito la sua composizione “Ali for Flying”.
Come ricercatore sulla storia del proprio strumento ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians.
Annovera numerose partecipazioni in trasmissioni radiofoniche e televisive italiane e straniere tra cui Rai1, RaiNews, RadioRai1, RadioRadio3, RaiRadio Live, Radio24, SBS Australia e WDIY National Public Radio Pennsylvania.

Carlo Aonzo ha effettuato tournée in tutto il mondo incluso Giappone, USA, Australia, India, esibendosi in sale prestigiose quali Carnegie Hall di New York, National Music Museum di Vermillion (South Dakota), Victoria Memorial Hall di Calcutta.

Collegium Pro Musica

Fondato nel 1990 dal flautista Stefano Bagliano, l’Ensemble Collegium Pro Musica è una formazione ad organico variabile specializzata nel repertorio antico e preromantico, nel cui settore è uno dei gruppi italiani più significativi, avendo all’attivo più di venti registrazioni discografiche per etichette italiane e straniere.

Stefano Bagliano e Collegium Pro Musica si sono esibiti in tutta Europa, USA, Canada, Giappone, Cina, Israele e Turchia, in sale e per enti di assoluto prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Gasteig di Monaco di Baviera, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Conservatorio di Mosca, Salle Bourgie di Montreal, Conservatorio Centrale di Pechino, Concerti di Radio Rai 3 a Palazzo Venezia a Roma in diretta radiofonica nazionale, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Festival internazionale di Lubiana, Sounding Ierusalem Festival, Aalborg Opera Festival, Monteverdi Festival Cremona Mantova, Settimana di Musica Sacra di Monreale, Sagra Musicale Malatestiana, ERF Emilia Romagna Festival.

L’intensa attività discografica annovera registrazioni per le etichette italiane e straniere Brilliant, Stradivarius, Dynamic, Nuova Era e Tactus, comprendendo brani di compositori come Vivaldi (6 CD), Telemann (4 CD), J.S. Bach (2 CD), A. Scarlatti (2 CD), C.P.E. Bach, J.J. Quantz, B. Marcello, G. Sammartini, N. Fiorenza, Merula, Graupner, Fasch, Graun, Stradella, Bitti.
Importanti riviste e magazines musicali sono usciti in edicola con in allegato un CD realizzato dal Collegium Pro Musica, tra cui la prestigiosa Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo.
Molte registrazioni hanno avuto entusiastiche recensioni a 5 stelle su vari periodici musicali: con riferimento al triplo CD con l’integrale dei Concerti da Camera di Vivaldi realizzato per l’etichetta olandese Brilliant, le riviste “Musica” (Italia) e “Fanfare” (USA, marzo 2013) avevano considerato la versione del Collegium Pro Musica la migliore mai realizzata, superiore a quelle fino ad allora ritenute di riferimento mondiale.

È uscito a gennaio 2026 per l’etichetta olandese Brilliant Classics il CD “Concerti, Sinfonie e Invenzioni” che presenta trascrizioni di musica di J. Sebastian Bach per Ensemble di flauti diritti, eseguito dalla formazione de “I Fiati del Collegium Pro Musica”.

Stefano Bagliano

Flautista e direttore, Stefano Bagliano è uno dei solisti di flauto dolce più attivi a livello nazionale ed internazionale.

Ha svolto una intensa attività concertistica come solista, in USA, Canada, Giappone, Cina, Israele, Turchia e tutta Europa (Italia, Germania, Francia, Russia, Spagna, Austria, Belgio, Svezia, Svizzera, Olanda, Norvegia, Portogallo, Danimarca, Finlandia, Polonia, Cecoslovacchia, Slovenia, Lettonia, Romania, Macedonia, Albania), in sale e per enti di prestigio tra cui Carnegie Hall di New York, Conservatorio di Mosca, Ishibashi Memorial Hall di Tokio, Gasteig di Monaco di Baviera, Conservatorio Centrale di Pechino e di Beijing, Palazzo Venezia a Roma/Concerti di Rai 3 in diretta radiofonica nazionale, Amici della Musica di Firenze, Società del Quartetto di Milano, Festival internazionale di Lubiana, Musikverein e Minoriten Saal di Graz, Ierusalem Festival, Monteverdi Festival.

In qualità di solista con orchestra Stefano Bagliano ha suonato con formazioni tra cui Les Boreades di Montreal, La Risonanza, Solisti della Scala di Milano, Moscow Chamber Orchestra, Mainzer Kammerorchester, Orchestra da Camera di Istanbul, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra Toscanini Parma, Ensemble Baroque de Nice, Academia Montis Regalis, Milano Classica, Accademia I Filarmonici di Verona, con direttori come F.M. Sardelli, F.M. Bressan, G. Capuano, A. Curtis, F. Bonizzoni, G. Garbarino, R. Barshai.
Per la musica da camera ha suonato fra gli altri con artisti quali E. Kirkby, R. Invernizzi, O. Dantone, H. Schellenberger, S. Azzolini, G. Bertagnolli, B. Van Asperen, V. Ghielmi, E. Bronzi, F. Guglielmo, M. Huggett.

Direttore dell’ensemble Collegium Pro Musica, Stefano Bagliano ha effettuato più di trenta registrazioni come solista per le etichette Brilliant Classics, Stradivarius, Dynamic, Tactus, ASV Gaudeamus e per le riviste Amadeus (due volte), CD Classics e Orfeo, ottenendo entusiastiche recensioni dalla stampa nazionale e internazionale.
Si segnala la recensione della nota rivista musicale americana “Fanfare” (marzo/aprile 2013) sul triplo CD con i Concerti da Camera di Vivaldi, in cui il critico James Altena ha scritto “una menzione speciale per il flautista Stefano Bagliano, è così virtuoso sul suo strumento come non ne ho mai sentiti”.

Già direttore del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Vicenza e docente al Conservatorio di Milano, oggi docente di flauto dolce al Conservatorio di Alessandria, Stefano Bagliano ha tenuto seminari e masterclass a livello internazionale per il Royal College of Music di Londra, ISA Sommer Akademie dell’Università di Vienna, Conservatorio di Strasburgo, Akademie fur Alte Musik di Brema, Hochschule di Stoccarda, Societé Valaisienne de la flute di Sion, Corsi internazionali di Musica Antica di Urbino, Corsi Musica Antica ILMA a S. Vito al Tagliamento (Friuli), Conservatorio di Oporto e vari conservatori italiani.

Ha fatto parte della giuria di vari concorsi, tra cui il Concorso Internazionale di Flauto Dolce TARF di Tel Aviv nel 2022.

Ingresso e tariffe

L’ingresso ai concerti Soffiar, sfregar e pizzicar per devozione. Barocco e il Rococò tra arte e musica (venerdì 25 settembre, Savona, Chiesa di S. Andrea) e Suonar per Maria, bellezza scolpita tanto antica e così nuova (sabato 26 settembre, Genova, Oratorio di S. Filippo) di Carlo Aonzo e Collegium Pro Musica sarà a euro 12, ridotto a 6 per gli under 25 e a 3 per gli under 18.

La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.

Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095, indicando sempre nome e cognome.

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