
L'Accademia del Santo Spirito in concerto il 1° ottobre a Palazzo Balbi Cattaneo con le cantate italiane per basso
Aderisce anche l’Accademia del Santo Spirito al 31° Festival Musicale “Le Vie del Barocco”.
L’Ensemble vocale e strumentale dell’Accademia torinese, fondata nel 1985, presenterà martedì 1° ottobre, alle ore 20:30, a Palazzo Balbi Cattaneo (Via Balbi 2) un programma dedicato alle cantate italiane sei e settecentesche per basso.
"Riscoprire il fuoco": Alberto Barlocci anticipa il concerto
Anticiperà il concerto, alle 19, la presentazione del volume “Riscoprire il fuoco. Conversazioni su alcune questioni etiche” di Alberto Barlocci.
Spazio, poi, all’introduzione alla serata a cura di Davide Mingozzi.
Programma del concerto
Ensemble vocale e strumentale dell’Accademia del Santo Spirito
Valerio Zanolli, baritono
Massimo Barrera, violoncello
Francesco Zoccali, tiorba
Luca Ronzitti, cembalo e direzione
- Francesco Maria Benedetti (1683-1749)
Un dì Fileno, cantata per basso e basso continuo
– Recitativo: Un dì Filen della sua bella à canto
– Aria: L’ardor che tengo in petto
– Recitativo: Nulla rispose a ciò la bella amante
– Aria: Tra cinabri di quei labri - Angelo Maria Fiorè (1660 – 1723)
Sinfonia a violoncello solo, con il basso continouo
Adagio – Andante – Allegro - Andrea Stefano Fiorè (1686-1732)
Amante in prigione a Filli, cantata per soprano e basso continuo
– Aria: Una cara ed una ingrata
– Recitativo: Dalla notte profonda
– Aria: Tra quest’ombre di tacito orrore - Salvatore Lanzetti (1710-1780)
Sonata III in Re, dalle “12 Sonate a Violoncello e Basso continuo, op. 1” (1736)
Adagio Cantabile – Allegro – Menuet. Allegro - Alessandro Stradella (1643-1682)
Seneca svenato, cantata per basso e basso continuo
– Recitativo: Dentro bagno fumante
– Aria: Mira che cede già
– Recitativo: Questi che vede il cielo
– Aria: Se dannasti a fiera morte
– Recitativo: Resti alfine disfatta
– Aria: More l’uomo e ‘l corpo frale - Andrea Caporale (c. 1700 – post 1757)
Sonata in Re minore, dai “Six Solos for two violoncellos […]” (c. 1745)
Adagio – Allegro – Allegro. Variation - Giovanni Battista Bassani (1647 – 1716)
Il musico svogliato, cantata per basso e basso continuo
– Recitativo arioso: Dica chi vuol
– Recitativo arioso: Sentite s’egli è vero
– Aria: Crudo Amore
– Recitativo: Una me ne sovien più vaga mai
Accademia del Santo Spirito
L’Accademia del Santo Spirito di Torino è stata fondata nel febbraio del 1985 da un gruppo di appassionati professionisti e musicisti che, provenendo da esperienze diverse, hanno posto le proprie capacità tecniche e organizzative al servizio di un progetto musicale e culturale lungamente meditato e profondamente condiviso.
L’Accademia del Santo Spirito ha sede presso la settecentesca Chiesa dello Spirito Santo nel centro storico di Torino.
La direzione artistica è attualmente affidata a Luca Ronzitti.
Per statuto e vocazione l’Accademia del Santo Spirito si dedica allo studio e alla valorizzazione del patrimonio musicale cinque-settecentesco, non soltanto attraverso le esecuzioni, condotte con criteri filologici, delle pagine più note di tale repertorio, ma anche attraverso la ricerca, l’edizione e la presentazione al pubblico – spesso per la prima volta in epoca moderna – di opere ingiustamente dimenticate, quali il Davidis pugna et victoria di A. Scarlatti, il San Giovanni Battista di A. Stradella e la Passione di A. Caldara.
Tale impegno è documentato da un repertorio dei concerti che annovera composizioni di oltre 250 autori, principalmente italiani.
Particolare attenzione viene dedicata fin dalla fondazione alla ricerca, allo studio e alla valorizzazione delle opere composte dai musicisti attivi presso la cappella di corte sabauda.
Fin dalla fondazione l’Accademia del Santo Spirito è stata invitata a partecipare a tutte le edizioni di uno dei più importanti festival musicali europei, Torino Settembre Musica, poi MiTo Settembre Musica.
I suoi complessi hanno svolto un’intensa attività concertistica e discografica nell’ambito della musica barocca, guidati da direttori quali Sergio Balestracci, Frieder Bernius, Fabio Bonizzoni, Filippo Maria Bressan, Ottavio Dantone, Lorenzo Ghielmi, Luca Guglielmi, Kay Johannsen, Robert King, Jean-Claude Malgoire, Pál Németh, Simon Preston, Walter Proost, György Györivany Rath, Claudio Scimone e Piotr Wijatkowski.
Le sue stagioni L’Allegro, il Penseroso ed il Moderato, i Percorsi Barocchi e il Turin Baroque Music festival hanno rappresentato e rappresentano un appuntamento classico della vita musicale torinese.
Valerio Zanolli
Ha studiato con Hans-Martin Linde per la direzione.
È membro fondatore di InVocare (IYAP Selected ensemble 2019) e prosegue la propria carriera solistica, esibendosi sotto la direzione di Robert King, Ottavio Dantone, Kay Johannsen, Gabriel Garrido, Jörg-Andreas Bötticher, Jos van Veldhoven e collaborando con ensemble quali Accademia del Santo Spirito, Ad Mosam BaRok e Kammerorchester Basel. Valerio Zanolli si è esibito nell’ambito di festival come Musica Sacra Maastricht, Händel-Festspiele Halle, Oude Muziek Utrecht, della stagione del Forum Alte Musik Köln e presso l’Opéra Royal di Versailles, AMUZ di Anversa, BOZAR di Bruxelles e, recentemente, presso il Grand Théâtre de Genève, la Bayerische Staatsoper (Thomas di Georg Friedrich Haas e Lamento d’Arianna di Claudio Monteverdi).
Inoltre è attivo in recital e progetti cameristici. Ha preso parte a registrazioni per Audite, Klara, RAI, SRF e WDR.
Il suo repertorio abbraccia musiche dal tardo Medioevo fino alla creazione contemporanea. Ha diretto fin dalla creazione il kollektiv novantik insieme ad Abélia Nordmann.
Massimo Barrera
Massimo Barrera si è diplomato in violoncello al Conservatorio di Torino con Sergio Patria e alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Mannheim con Michael Flaksman, ottenendo in entrambe le istituzioni la più alta votazione finale.
In seguito ha frequentato, all’Accademia Ducale di Genova, per tre anni, la classe di musica da camera di Dario De Rosa.
La De Sono Associazione per la Musica di Torino gli ha conferito una borsa di studio, che gli ha permesso di diplomarsi al Conservatorio di Vienna, col massimo dei voti, in musica da camera sotto la guida del Trio Altenberg.
Ha seguito inoltre seminari d’interpretazione con Julius Berger, Mario Brunello, Antonio Meneses, Alain Meunier, Vladimir Tonkha, Pier Narciso Masi.
Nel 2001 è stato invitato, con una borsa di studio, ai corsi di musica da camera di György Kurtág.
In altre formazioni cameristiche ha suonato per le Musiques d’automne en Chinonais (Francia), i Concerti del Mercoledì dell’Università Cattolica di Roma, i Concerti della Società Umanitaria di Milano, Verbania Musica, Traiettorie Sonore (Como).
Si è esibito in formazioni da camera insieme ad Annamaria Cigoli, Massimo Marin, Ciro Scarponi, il Quartetto Voces.
Ha suonato nella Gustav Mahler Jugendorchester per i Festspiele di Salisburgo ed è stato invitato a fare parte dell’organico dell’Orchestra Giovanile Italiana.
Massimo Barrera ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, con l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano e il Teatro Carlo Felice di Genova.
È stato invitato in più occasioni a collaborare con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”.
Si è interessato alla prassi d’esecuzione della musica antica, studiando il repertorio del Sei-Settecento con Roberto Gini e realizzando alcuni concerti con strumenti originali.
Ha svolto attività didattiche con il Conservatorio di Torino e la Jugendmusikschule di Worms. Insegna presso l’Istituto Musicale Città di Rivoli e, a Torino, per Intenzioni Sonore Scuola di Musica.
Massimo Barrera è docente di violoncello presso l’Istituto “G. Verdi” di Asti. Suona un violoncello di Franco Simeoni, costruito nel 2003
Francesco Zoccali
Francesco Zoccali (Sanremo, 1997) si laurea in chitarra sotto la guida del maestro Frederic Zigante presso il conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e parallelamente segue i corsi di musica antica tenuti da Massimo Lonardi.
Si avvia allo studio del liuto sotto la guida di Evangelina Mascardi.
È attualmente iscritto al master di liuto presso la Schola Cantorun Basiliensis di Basilea nella classe di Xavier Diaz Latorre.
Ha inoltre partecipato a masterclass tenute da Hopkinson Smith, Rolf Lislevand, Robert Barto, Jean Tubery, Attilio Cremonesi e Fabio biondi.
È membro dell’ensemble “Effimere corde” e dell’ensemble “Humana Fragilità”. Collabora come continuista con gli ensemble “La selva armonica” e “Orchestra barocca di Cremona”.
Francesco Zoccali è risultato vincitore del concorso di liuto come solista della seconda edizione del premio “Mario D’Agosto” e ha ottenuto il primo premio nella sezione solisti dell’edizione 2024 del prestigioso concorso di musica antica “Maurizio Pratola”.
Luca Ronzitti
Nato nel 1989, Luca Ronzitti intraprende presto lo studio dell’organo sotto la guida di Andrea Banaudi e del clavicembalo con Maurizio Fornero.
Parallelamente agli studi classici e conseguita la laurea in Psicologia, studia Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, prima con Daniele Bertotto, poi con Orazio Mula, e clavicembalo con Giorgio Tabacco, laureandosi col massimo dei voti.
Particolarmente attratto dalla musica antica e barocca, ne approfondisce lo studio partecipando attivamente a seminari e corsi di interpretazione, in particolare con Luigi Ferdinando Tagliavini, Chiara Massini, Pablo Valetti, Jean Tubery, Francesco Corti, Evangelina Mascardi e Stefania Neonato.
Frequenta i corsi organizzati dall’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano a Cremona e Venezia e consegue il Diploma of Advanced Studies in Canto gregoriano, Paleografia e Semiologia presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, sotto la guida di Giacomo Baroffio, a pieni voti e con dignità di stampa.
Sempre a Lugano, fa parte della Schola gregoriana “More Antiquo”.
Collabora attivamente con numerose realtà musicali torinesi e piemontesi.
Luca Ronzitti è attivo in campo musicologico, occupandosi della trascrizione e revisione di partiture inedite, specialmente del periodo barocco e classico in area piemontese.
Direttore di coro e appassionato docente nella Scuola Secondaria, è stato Prefetto degli Studi e docente di Canto Gregoriano presso la Scuola Diocesana di Musica Sacra di Vercelli ed è docente presso i corsi estivi dell’AISCGre – Sezione Italiana.
Presso l’Associazione “JSBach.it – Società Bachiana Italiana” è responsabile dell’area didattica e componente del consiglio direttivo dalla sua fondazione.
Luca Ronzitti è dal 2022 Direttore Artistico dell’Accademia del Santo Spirito.
Ingresso e tariffe
L’ingresso al concerto dell’Ensemble vocale e strumentale dell’Accademia del Santo Spirito di martedì 1° ottobre a Palazzo Balbi Cattaneo di Genova sarà a offerta libera.
La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.
È possibile acquistare un abbonamento per tutti i concerti del cartellone a € 65,00, con posto riservato a tutti i concerti, previa conferma entro il giorno precedente). Il prezzo non include le quote di € 6,00 per l’ingresso ai musei.
Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095.