Collegium Pro Musica

Accademia del Santo Spirito

“Capricci e Stravaganze sotto la volta del Gandolfi”: Accademia del Santo Spirito, Irene Paloma Jona | 23 settembre, Genova, Palazzo Tursi

"Don Quichotte: Capricci e stravaganze sotto la volta del Gandolfi": ritorna martedì 23 settembre a Palazzo Tursi l'Accademia del Santo Spirito.

È uno dei concerti più attesi del 32° Festival Musicale “Le Vie del Barocco”, “Pittura…..e il colore si fece suono”, che per la prima volta nell’edizione 2025 entra nel Salone di Palazzo Tursi.

Già applaudito protagonista nel cartellone dello scorso anno, l’Accademia del Santo Spirito diretta da Luca Ronzitti rifà capolino martedì 23 settembre, alle ore 20:30, con “Don Quichotte: Capricci e stravaganze sotto la volta del Gandolfi“.

Impreziosita dalla voce recitante di Irene Paloma Jona, la formazione torinese di archi e clavicembalo si presenta con due caposaldi della musica barocca “descrittiva”, ossia del repertorio ispirato da un racconto, un’immagine o un’idea esterna, “extra-musicale”. Si tratta della Ouverture-Suite “Burlesque de Quixotte” di Georg Philipp Telemann, eco del celeberrimo romanzo di Miguel de Cervantes, e l'”avanguardistico” Capriccio Stravagante di Carlo Farina, dove gli strumenti “imitano” i versi degli animali.

Assieme al terzo capolavoro in scaletta, l’Overture da “La Stravaganza” di Carlo Tessarini, l’Accademia del Santo Spirito e Irene Paloma Jona, dialogheranno, voce e strumenti, in un concerto “musical-visivo” che celebra le “stravaganze” seicentesche con il “Cristoforo Colombo alla Corte di Spagna“, affresco di Francesco Gandolfi risalente alla seconda metà dell’Ottocento, che svetta sulla volta del nobile Salone.

Programma del concerto dell'Accademia del Santo Spirito e Irene Paloma Jona

Irene Paloma Jona, voce recitante
Ensemble strumentale dell’Accademia del Santo Spirito
Alessandro Conrado, Paola Nervi, violini
Fulvia Corazza, viola
Massimo Barrera, violoncello
Luca Ronzitti, clavicembalo e direzione

  • Georg Philipp Telemann (1681-1767)
    Ouverture-Suite “Burlesque de Quixotte“, TWV 55:G10
    1. Ouverture
    2. Le réveil de Quichotte
    3. Son attaque des moulins à vent
    4. Ses soupirs amoureux après la Princesse Dulcinée
    5. Sanche Panse berné
    6. Le galope de Rosinante
    7. Celui d’ane de Sanche
    8. Le couché de Quichotte
  • Carlo Tessarini (1690 – 1766)
    Overture da “La stravaganza”, op. 4
    Allegro assai – Largo. Sempre piano – Presto
  • Carlo Farina (1604-1639)
    Capriccio Stravagante (1627)
    [Introduzione]
    La Lira
    Il Pifferino
    Lira Variata
    Qui si bate col legno del archeto sopra le corde
    La Trombetta
    Il Clarino
    Le Gnachere
    La Gallina, il Gallo
    Il Flautino pian piano
    Il Tremulo
    Fifferino delal Soldatesca
    Il Gatto
    Il Cane
    La Chitara Spagniola

Accademia del Santo Spirito

L’Accademia del Santo Spirito di Torino è stata fondata nel febbraio del 1985 da un gruppo di appassionati professionisti e musicisti che, provenendo da esperienze diverse, hanno posto le proprie capacità tecniche e organizzative al servizio di un progetto musicale e culturale lungamente meditato e profondamente condiviso.

L’Accademia del Santo Spirito ha sede presso la settecentesca Chiesa dello Spirito Santo nel centro storico di Torino.
La direzione artistica è attualmente affidata a Luca Ronzitti.

Per statuto e vocazione l’Accademia si dedica allo studio e alla valorizzazione del patrimonio musicale cinque-settecentesco, non soltanto attraverso le esecuzioni, condotte con criteri filologici, delle pagine più note di tale repertorio, ma anche attraverso la ricerca, l’edizione e la presentazione al pubblico – spesso per la prima volta in epoca moderna – di opere ingiustamente dimenticate, quali il Davidis pugna et victoria di A. Scarlatti, il San Giovanni Battista di A. Stradella e la Passione di A. Caldara.
Tale impegno è documentato da un repertorio dei concerti che annovera composizioni di oltre 250 autori, principalmente italiani.

Particolare attenzione viene dedicata fin dalla fondazione alla ricerca, allo studio e alla valorizzazione delle opere composte dai musicisti attivi presso la cappella di corte sabauda.

Fin dalla fondazione l’Accademia del Santo Spirito è stata invitata a partecipare a tutte le edizioni di uno dei più importanti festival musicali europei, Torino Settembre Musica, poi MiTo Settembre Musica.

I suoi complessi hanno svolto un’intensa attività concertistica e discografica nell’ambito della musica barocca, guidati da direttori quali Sergio Balestracci, Frieder Bernius, Fabio Bonizzoni, Filippo Maria Bressan, Ottavio Dantone, Lorenzo Ghielmi, Luca Guglielmi, Kay Johannsen, Robert King, Jean-Claude Malgoire, Pál Németh, Simon Preston, Walter Proost, György Györivany Rath, Claudio Scimone e Piotr Wijatkowski.

Le sue stagioni L’Allegro, il Penseroso ed il Moderato, i Percorsi Barocchi e il Turin Baroque Music festival hanno rappresentato e rappresentano un appuntamento classico della vita musicale torinese.

Alessandro Conrado

Alessandro Conrado ha studiato violino presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino nella classe del M° Bruno Landi, diplomandosi  nel 1990.
Dopo aver conseguito il diploma ha frequentato il corso triennale di perfezionamento tenuto dal M° Cristiano Rossi presso l’Accademia di Perfezionamento di Imola.
Negli anni successivi ha partecipato alle Master Class tenute dal M° Franco Gulli.

Dal 1992 Alessandro Conrado ha approfondito lo studio della prassi esecutiva barocca frequentando i corsi di formazione barocca dell’Accademia del Santo Spirito e successivamente collaborando con ensemble barocchi quali: Accademia del Santo Spirito, Accademia dei Solinghi, Europa Galante, I Musici di Santa Pelagia, Academia Montis Regalis, Les Solistes de l’Orchestre de Chambre d’Aoste, Orchestra da Camera Barocca di Mantova, Orchestra Barocca Pietro Canonica, Collegio Musicale Italiano di Torino e Orchestra della Reale Scuderia e Camera della Venaria Reale, Consort Maghini.

Nel 2007 consegue il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti in violino barocco frequentando i corsi superiori sperimentali del Conservatorio “G. Verdi” di Torino.

Dal 1996 Alessandro Conrado collabora con l’Orchestra da Camera di Mantova che opera con solisti di fama internazionale, realizza incisioni discografiche e organizza tournée in occasione di importanti festival musicali (Argentina, Cile, Uruguay, Brasile, Danimarca, Belgio, Svizzera, Austria, Germania, Thailandia, Messico, Tunisia).

Dal 2002 Alessandro Conrado ricopre il ruolo di primo violino e maestro concertatore dell’Orchestra dell’Accademia del Santo Spirito di Torino. 

Paola Nervi

Paola Nervi ha studiato violino diplomandosi con il massimo dei voti sotto la guida di Fabio Biondi.

Ha frequentato i corsi di Musica Antica presso la Scuola di Musica di Fiesole tenuti da Enrico Gatti e con lui ha conseguito il diploma di Violino e Viola Antichi all’Accademia Internazionale della Musica (Scuola Civica) di Milano.

Paola Nervi è stata membro stabile dell’Academia Montis Regalis con la quale ha inciso per Hyperion Records, Berlin Classics, Naïve, Opus111, Amadeus, e ha suonato presso prestigiose istituzioni concertistiche e festival quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, gli Amici della Musica di Firenze e Padova, Settembre Musica e MiTo di Torino, l’Innsbrucker Festwochen, il Vancouver Early Music Festival, il Festival Internacional Cervantino di Guajanato (Messico), il Festival Misteria Paschalia di Cracovia.
Con l’ensemble L’Astrée ha partecipato, tra l’altro, a Festivals quali Itinéraire Baroque en Périgord è Frisson Baroque (Francia) e ha recentemente  inciso per CPO.

Paola Nervi  è primo violino dell’ensemble Musica Elegentia di Lanciano con il quale incide per Challenge Classics.

È spalla dei secondi  violini dell’Accademia del Santo Spirito di Torino. 

Massimo Barrera

Massimo Barrera si è diplomato in violoncello al Conservatorio di Torino con Sergio Patria e alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Mannheim con Michael Flaksman, ottenendo in entrambe le istituzioni la più alta votazione finale.
In seguito ha frequentato, all’Accademia Ducale di  Genova, per tre anni, la classe di musica da camera di Dario De Rosa.
La De Sono Associazione per la Musica di Torino gli ha conferito una borsa  di studio, che gli ha permesso di diplomarsi al Conservatorio di Vienna, col massimo dei voti, in musica da camera sotto la guida del Trio  Altenberg. 

Massimo Barrera ha seguito inoltre seminari d’interpretazione con Julius Berger, Mario Brunello, Antonio Meneses, Alain Meunier, Vladimir Tonkha, Pier  Narciso Masi.
Nel 2001 è stato invitato, con una borsa di studio, ai corsi di musica da camera di György Kurtág.

In altre formazioni cameristiche ha suonato per le Musiques d’automne en Chinonais (Francia), i Concerti del Mercoledì dell’Università  Cattolica di Roma, i Concerti della Società Umanitaria di Milano, Verbania Musica, Traiettorie Sonore (Como).
Si è esibito in formazioni da camera insieme ad Annamaria Cigoli, Massimo Marin, Ciro Scarponi, il Quartetto Voces.  

Ha suonato nella Gustav Mahler Jugendorchester per i Festspiele di Salisburgo.
È stato invitato a fare parte dell’organico dell’Orchestra Giovanile Italiana.

Massimo Barrera ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, con l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra dei  Pomeriggi Musicali di Milano e il Teatro Carlo Felice di Genova.

È stato invitato in più occasioni a collaborare con l’Orchestra Sinfonica  dell’Emilia-Romagna “Arturo Toscanini”.  

Massimo Barrera si è interessato alla prassi d’esecuzione della musica antica, studiando il repertorio del Sei-Settecento con Roberto Gini e realizzando alcuni concerti con strumenti originali.  

Ha svolto attività didattiche con il Conservatorio di Torino e la Jugendmusikschule di Worms.
Insegna presso l’Istituto Musicale Città di Rivoli e, a Torino, per Intenzioni Sonore Scuola di Musica.
È docente di violoncello presso l’Istituto “G. Verdi” di Asti.

Massimo Barrera suona un violoncello di Franco  Simeoni, costruito nel 2003 

Luca Ronzitti

Nato nel 1989, Luca Ronzitti intraprende presto lo studio dell’organo sotto la guida di Andrea Banaudi e del clavicembalo con Maurizio Fornero.
Parallelamente agli studi classici e conseguita la laurea in Psicologia, studia Composizione presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, prima con Daniele Bertotto, poi con Orazio Mula, e clavicembalo con Giorgio Tabacco, laureandosi col massimo dei voti.

Particolarmente attratto dalla musica antica e barocca, ne approfondisce lo studio partecipando attivamente a seminari e corsi di interpretazione, in particolare con Luigi Ferdinando Tagliavini, Chiara Massini, Pablo Valetti, Jean Tubery, Francesco Corti, Evangelina  Mascardi e Stefania Neonato.

Luca Ronzitti frequenta i corsi organizzati dall’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano a Cremona e Venezia e consegue il Diploma of Advanced Studies in Canto gregoriano, Paleografia e Semiologia presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di  Lugano, sotto la guida di Giacomo Baroffio, a pieni voti e con dignità di stampa; sempre a Lugano, fa parte della Schola gregoriana “More  Antiquo”.

Collabora attivamente con numerose realtà musicali torinesi e piemontesi.
È attivo in campo musicologico, occupandosi della trascrizione e revisione di partiture inedite, specialmente del periodo barocco e classico in area piemontese.

Direttore di coro e appassionato docente nella Scuola Secondaria, Luca Ronzitti è stato Prefetto degli Studi e docente di Canto Gregoriano presso la Scuola Diocesana di Musica Sacra di  Vercelli ed è docente presso i corsi estivi dell’AISCGre – Sezione Italiana.

Presso l’Associazione “JSBach.it – Società Bachiana Italiana” è responsabile dell’area didattica e componente del consiglio direttivo dalla sua fondazione.

Dal 2022 Luca Ronzitti è Direttore Artistico dell’Accademia del Santo Spirito.

Ingresso e tariffe

L’ingresso al concerto “Don Quichotte: Capricci e stravaganze sotto la volta del Gandolfi” dell’Accademia del Santo Spirito e Irene Paloma Jona di martedì 23 settembre a Palazzo Tursi di Genova sarà a euro 12, ridotto a 6 per gli under 25 e a 3 per gli under 18.

La cassa è aperta da 45 minuti prima del concerto.

Si consiglia la prenotazione online oppure via whatsapp o sms al numero 335 6314095.

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